O

biettivi
  1. Definire una comprensione coerente e concordata delle sostanze dopanti utilizzate nel contesto dello sport ricreativo.
  2. Stabilire una valutazione basata su prove del problema:
    • Identificare le cause dell’uso del doping tra i giovani.
    • Definire barriere e misure per prevenire il doping tra i giovani.
    • Identificare e raccogliere informazioni sui programmi e le iniziative preventive nei paesi delle organizzazioni partecipanti al progetto.
    • Progettare un database delle buone pratiche nel campo della prevenzione del doping negli ambienti sportivi ricreativi.
  3. Sviluppare il programma di prevenzione globale per condurre una campagna di sensibilizzazione in sei paesi europei: Belgio, Croazia, Italia, Polonia, Regno Unito e Spagna.
  4. Istituzione del Codice Etico e concessione del Green Seal – “Bollino Verde”, agli ambienti sportivi ricreativi impegnati con le regole del codice etico. Istituzione della rete europea “Verde” di centri sportivi liberi dal doping.

M

eeting transnazionali
  1. Inizio 2018, Roma, Italia.
    Riunione iniziale degli esperti del comitato e del comitato direttivo per definire gli obiettivi e la metodologia per condurre lo studio dei bisogni, degli ostacoli e delle misure preventive per evitare il doping.
  2. Metà 2018, Varsavia, Polonia.
    Riunione del comitato degli esperti sui principi di base per lo sviluppo della metodologia e degli strumenti per il doping e accordo sugli elementi chiave per la preparazione delle azioni preventive pilota in ciascun paese.
  3. Fine 2018, Glasgow, Regno Unito.
    Riunione del comitato degli esperti per concordare il piano di lavoro finale delle azioni pilota e per avere un riscontro diretto dalle parti interessate.
  4. Metà 2019, Bruxelles, Belgio.
    Riunione del comitato degli esperti in concomitanza con l’evento sportivo moltiplicatore per la diffusione del Codice Etico Green Seal – Bollino Verde.
  5. Fine 2019, Madrid, Spagna.
    Riunione del comitato degli esperti e del comitato direttivo in concomitanza con l’evento sportivo moltiplicatore e per le linee guida sulla divulgazione “Il doping riguarda tutti”.

A

ttività principal
  1. Analisi del doping tra i giovani non atleti e relative questioni etico-sociali e di salute, attraverso uno scambio di esperienze e buone pratiche nell’UE, nella lotta al doping negli sport ricreativi, e una serie di raccomandazioni così come un’analisi e studio sullo sport ricreativo, come le cause, le misure preventive e gli ostacoli principali.
  2. Sviluppo di strumenti realizzati personalizzati per la prevenzione del doping nelle aree ricreative.
  3. Attuazione del progetto pilota e convalida della metodologia.
  4. Comunicazione e diffusione del progetto.
  5. Gestione, monitoraggio e valutazione del progetto.

P

rodotti intellettali
  1. Analisi e indagine sul doping nello sport ricreativo.
  2. Piattaforma on-line per sviluppare il programma preventivo di antidoping al di fuori dell’élite e dei sistemi sportivi competitivi.
  3. Creazione del Codice Etico “Boliino verde”.
  4. Linee guida “Il doping riguarda tutti”.